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Breve guida alla scelta degli infissi

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La scelta del materiale per gli infissi esterni durante gli interventi di ristrutturazione di un edificio esistente rappresenta uno dei momenti più importanti per la buona riuscita dell'opera.

In questo caso ci si trova di fronte ad una sceltra tra 4 tipologie di infissi: in legno, in pvc, in alluminio o misti. 
Ma quali sono gli infissi migliori? O per meglio dire, quali sono quelli che maggiormente fanno al caso nostro? Con questa semplice guida pratica vi introduciamo le principali caratteristiche di questi materiali per aiutarvi nella scelta.

 

 


Il legno è il materiale piu' adatto per questo tipo di infisso. E' durevole (per infissi protetti dalla luce diretta del sole e dalle intemperie la manutenzione, cioè la riverniciatura, puo' essere programmata dopo molti anni dal montaggio).
Puo' avere molti tipi di finitura, ed inoltre è un materiale "vivo", che si adatta alle variazioni ambientali. Sul mercato è possibile anche reperire infissi in legno lamellare particolarmente resistenti.

 


In questa trattazione ci riferiamo agli infissi prodotti da aziende rinomate e completi di certificazione, avvertendo che è possibile trovare sul mercato infissi a prezzi piu' bassi (anche del 25%) ma con prestazioni non verificabili. Mediamente gli infissi in PVC hanno caratteristiche di finitura di minor pregio rispetto agli infissi in legno e d'altra parte offrono maggiore tenuta al caldo (isolamento termico) e ferramenta ad anta e ribalta di serie; non richiedono praticamente alcuna manutenzione (salvo la normale pulizia). Hanno costo paragonabile o inferiore a quello degli infissi in legno.

 

  • Infissi in alluminio

Sono poco utilizzati nei locali di abitazione; per la loro durata e assenza di manutenzione sono molto piu' utilizzati negli edifici industriali e nelle parti comuni degli edifici abitativi (cantine, garages , vani scale, parti comuni ecc., dove sono utilizzati anche infissi in PVC). .
La loro caratteristica principale è la durata e l'assenza di manutenzione. Per ovviare al fatto che l'alluminio, che è un metallo, e' un buon conduttore di calore, vengono prodotti infissi "a taglio termico" cioè con una particolare conformazione della sezione dell'anta in grado di impedire al calore di passare e consentire così all'infisso un buon isolamento termico.

 


Dovrebbero riunire i vantaggi di entrambi i materiali; sono poco usati anche per il costo superiore a quello degli infissi in legno, ma possono costituire una alternativa da prendere in considerazione

 

 

 

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